OLIMPIA 2025: Arte e natura in sinfonia
Installazioni, musica e letteratura per una Biennale diffusa nei paesaggi piemontesi
Dal 5 luglio al 31 agosto 2025 ha preso vita la prima edizione di OLIMPIA, Biennale di arte contemporanea in Alta Langa, diffusa nei comuni di Cortemilia, Prunetto, Paroldo, Castino, Camerana, Serravalle Langhe e Niella Belbo, in provincia di Cuneo.
L’iniziativa ha visto protagonisti giovani artisti italiani che hanno intrecciato arti visive, musica e letteratura al paesaggio circostante.

Curata dalla galleria Lunetta11 di Mombarcaro, l’organizzazione è stata affidata all’Unione Montana Alta Langa, con il sostegno della Regione Piemonte, della Fondazione CRC e il patrocinio della Provincia di Cuneo, della Regione stessa e dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.
Collaborano anche tre importanti realtà culturali: la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, Recontemporary Torino e il Firenze Jazz Festival.

Installazioni e performance nel paesaggio langarolo
Il percorso si è aperto il 5 luglio a Cortemilia con l’opera Fairy Ring di Stefano Caimi, installazione circolare di sfere d’acciaio che richiama i leggendari “cerchi delle streghe”, esplorando il confine tra realtà e soprannaturale.
Nella stessa giornata, l’Oratorio di San Michele a Serravalle Langhe, decorato da David Tremlett nel 2020, è stato trasformato in studio d’artista dalla videoartista Emma Scarafiotti e dal musicista Paolo Dellapiana.
Il 6 luglio, le sculture volanti Otto cieli di Oliviero Fiorenzi hanno sorvolato il castello di Prunetto, coinvolgendo il pubblico in una performance partecipativa con aquiloni. Le opere sono state poi esposte all’interno del castello.
Arte site-specific e riflessione sociale
Il 12 luglio, a Niella Belbo, è stata svelata Promessa, scultura di Edoardo Manzoni destinata a rimanere in modo permanente alla Confraternita dei Battuti.
Nel pomeriggio, alla torre medievale di Camerana, è stata installata Come due gocce d’acqua di Dora Perini, un’opera che riflette sulle dinamiche comunitarie del luogo.
Sempre il 12 luglio, a Paroldo, la Fondazione Recontemporary ha portato la mostra Listen to me, why is everything so hazy? dell’artista Mara Palena, indagando le nuove forme di espressione visiva e audiovisiva.
Il 13 luglio, a San Bovo di Castino, si è tenuta una performance dal vivo che univa letteratura e musica: una rilettura sonora di 1984 di George Orwell, curata da Giuseppe Culicchia e Giorgio Li Calzi, in collaborazione con il Firenze Jazz Festival.
Esperienze immersive tra arte e natura
Ad arricchire l’esperienza della Biennale, Olimpia Outdoor ha proposto tour sensoriali e tematici a cura di Love Langhe Tour e InLanga Tours, ogni weekend dal 5 al 27 luglio.

Le attività hanno incluso passeggiate tra noccioleti e vigneti, colazioni nei crutin, degustazioni, yoga all’alba e percorsi di trekking e biking. L’iniziativa è stata pensata per valorizzare il territorio dell’Unione Montana Alta Langa, formata da 38 comuni, attraverso una rete armonica di cultura, tradizioni e paesaggi.
Per dettagli e prenotazioni: tour@lovelanghe.com
Programma completo disponibile su www.olimpiacontemporanea.com
A cura di Davide Cannata
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