Taglio capelli e piega: quanto costa la bellezza in Italia?

Scopri dove conviene prenotare il prossimo cambio look con taglio e piega e quali sono le città in cui farsi belle costa di più

Prendersi cura di sé, regalarsi un pomeriggio di relax e cambiare look sono da sempre piccoli lussi a cui è difficile rinunciare. Eppure, nel 2026, la sessione di bellezza dal parrucchiere rischia di pesare sempre di più sul portafoglio. Un’attenta analisi sulle abitudini di spesa e sui listini dei professionisti della bellezza nel nostro Paese rivela che il costo per un taglio capelli e piega ha subito una decisa impennata in quasi tutta la penisola, sebbene esistano felici eccezioni dove farsi belle è ancora accessibile.

Le città dove il cambio look è un lusso

Se state pianificando un radicale cambio d’immagine e vi trovate in Veneto, potreste dover preparare un budget consistente. Treviso si attesta infatti come la città più cara d’Italia per sedersi sulla poltrona del parrucchiere, con una media di quasi sessantadue euro per un servizio di taglio capelli e piega. Non va meglio a chi risiede in Emilia-Romagna: Reggio Emilia tallona la vetta con prezzi praticamente identici, seguita da Parma e Rimini, che insieme a Trento completano la top five dei listini più esclusivi. Reggio Emilia, inoltre, si distingue per il rincaro più verticale rispetto all’anno scorso, registrando un aumento che supera il ventuno per cento.

Dove la bellezza costa meno (e dove i prezzi scendono)

Per contro, il Sud Italia si conferma un’oasi felice per chi desidera rinnovare la propria acconciatura senza spendere una fortuna. Napoli conquista il titolo di città più economica, dove per lo stesso servizio si spendono in media poco più di ventinove euro, nonostante un recente incremento del sedici per cento. Subito dopo troviamo Palermo, che si distingue come l’unica e controtendenza realtà italiana in cui i prezzi sono effettivamente calati di oltre il quattro per cento. Ottime tariffe si registrano anche a Reggio Calabria, Messina e Catanzaro, offrendo un’ottima spesa media a tutte le appassionate di cura dei capelli.

Non solo donne: i trend per lui e il boom digitale

La tendenza al rialzo non risparmia nemmeno l’universo maschile. Anche nel segmento dei barber shop e della cura di barba e capelli, Treviso mantiene il primato della spesa più alta, mentre Novara si segnala per il rincaro più massiccio. Al contrario, Reggio Calabria si dimostra la meta più conveniente per i servizi dedicati a lui.

Accanto all’evoluzione dei listini, l’Osservatorio Beauty Cashless di SumUp evidenzia una metamorfosi radicale nel modo in cui paghiamo il nostro benessere. I dati dell’azienda fintech dimostrano che le italiane e gli italiani amano sempre più la comodità delle transazioni digitali e senza contanti quando si tratta di estetica e cura della persona. Massa è la città che guida la rivoluzione cashless per i saloni di bellezza, mentre Sassari registra una vera e propria impennata nei negozi di cosmetici. Anche il comparto delle spa e del fitness vede Vibo Valentia in cima alla crescita dei pagamenti tracciabili. Questa spinta digitale, come spiegano i vertici di SumUp, non solo semplifica l’esperienza in salone e la prenotazione dei trattamenti, ma permette anche di accedere a programmi fedeltà integrati direttamente al momento del pagamento, rendendo la coccola di bellezza un’esperienza fluida e decisamente al passo coi tempi.

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