Snackpacking: il trend di viaggio che fa impazzire il web
Addio vecchi itinerari! Lo Snackpacking è la nuova mania travel per esplorare il mondo un morso alla volta. Scopri le mete più glam dell’estate 2026

Dimenticate le vecchie guide turistiche e i rigidi programmi che lasciano senza fiato. Quest’anno il modo di viaggiare cambia pelle e si fa decisamente più goloso, autentico e social-friendly. La tendenza assoluta che sta spopolando tra le viaggiatrici di tutto il mondo si chiama Snackpacking. Ma di cosa si tratta esattamente? Semplice: è l’arte di esplorare una nuova città non più partendo dai suoi monumenti simbolo, ma dai suoi mercati rionali, dai piccoli chioschi di street food e dai forni storici, trasformando ogni sosta culinaria nel vero cuore del viaggio. Un’esperienza senza filtri che unisce la curiosità culturale al piacere di scoprire l’anima più verace di un territorio attraverso i suoi sapori. Andiamo a scoprire più da vicino il trend grazie all’approfondimento realizzato da BWH Hotels.
Un fenomeno virale nato sui social
Non è un mistero che le nuove generazioni abbiano riscritto le regole del turismo. Oggi ben il novanta per cento dei giovani viaggiatori considera l’assaggio delle specialità tipiche come un elemento irrinunciabile del proprio itinerario. I dati parlano chiaro: il sessantanove per cento punta dritto ai banchi dello street food, mentre più della metà va a caccia di storici panifici e botteghe di prossimità. Questo nuovo modo di viaggiare trova la sua vetrina ideale su Instagram e TikTok, dove il cibo diventa il racconto visivo e fotografico più immediato e irresistibile. Basti pensare che l’hashtag legato all’esplorazione dei minimarket e dei prodotti locali ha letteralmente invaso i social, accumulando centinaia di migliaia di video e post e spingendo tantissime ragazze a cercare attivamente un determinato snack solo perché è diventato virale online.

Il valore di un mercato da record
Questo cambio di rotta non è solo una moda passeggera, ma un vero e proprio motore economico globale. Il turismo enogastronomico sta vivendo una crescita verticale impressionante, con proiezioni che superano i mille miliardi di dollari entro la fine del 2026. In Italia, questo trend si conferma una colonna portante del turismo internazionale, attirando visitatori da mercati chiave come Regno Unito, Germania, Spagna e Stati Uniti. Scegliere lo Snackpacking significa anche sostenere la micro-economia locale, valorizzando le piccole attività artigianali che custodiscono l’identità del territorio e spostando l’attenzione verso mete alternative e quartieri lontani dal turismo di massa. L’hotel stesso cambia ruolo, trasformandosi in una base strategica da cui partire per vivere micro-esperienze gastronomiche indimenticabili.
Delizie italiane tra Barocco, caruggi e piazze storiche
Se volete pianificare la vostra prossima fuga estiva all’insegna del gusto, l’Italia offre tappe straordinarie selezionate per questa tendenza. A Lecce, perdersi tra le botteghe barocche e il mercato di Porta Rudiae significa concedersi il piacere di un pasticciotto caldo o di un rustico salato. Spostandosi in Sicilia, Catania conquista con lo storico mercato della Pescheria, dove i seltz dei chioschi storici accompagnano la tipica tavola calda catanese a base di cartocciate e cipolline.
Per chi preferisce il nord, Verona invita a passeggiare tra le osterie storiche assaporando il risino dolce o i cicchetti con i salumi della Lessinia. Genova risponde con la magia dei suoi caruggi e del Mercato Orientale, tappe perfette per gustare la vera focaccia e la farinata calda appena sfornata. Bologna, nel cuore del suo Quadrilatero, seduce con la mortadella a cubetti da passeggio e le crescentine calde.
Infine, per un weekend dal sapore medievale, Viterbo accoglie i viaggiatori nel quartiere di San Pellegrino con la sua celebre porchetta e i tozzetti alle nocciole , mentre Perugia svela nei suoi vicoli storici il profumo della leggendaria torta al testo umbra farcita e del cioccolato artigianale.

Meraviglie oltreconfine nel Sud-Est Europa
Se il vostro sguardo punta oltre i confini nazionali, il Sud-Est Europa custodisce gemme perfette per lo Snackpacking. Salonicco, in Grecia, incanta con i mercati storici di Modiano e Kapani, dove è d’obbligo assaggiare la bougatsa dolce o salata e i koulouri ricoperti di sesamo.
Più a est, l’affascinante Yerevan in Armenia accoglie i visitatori nel suggestivo mercato coperto GUM, un vero paradiso di profumi e spezie dove assaporare il pane lavash sfornato al momento nei forni sotterranei.
Infine, la vibrante Tirana in Albania invita a esplorare il Nuovo Mercato, un mix coloratissimo di banchi di frutta e caffè all’aperto, perfetto per addentare un byrek caldo al formaggio acquistato nei piccoli forni di quartiere.
Le foto di Genova e Lecce sono state fornita dall’Ufficio Stampa
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