Tutte le strade portano in Uzbekistan: cosa aspetti?

Organizzare un viaggio in Uzbekistan è il nuovo trend: tra cupole turchesi, notti magiche in yurta e mercati d’Oriente, ecco come partire subito

Dalle cupole turchesi alle oasi millenarie: il fascino dell’Asia Centrale conquista chi ama viaggiare con stile

C’è una terra dove il tempo sembra essersi fermato tra riflessi di maioliche blu, profumo di spezie appena macinate e tessuti di seta pura che raccontano storie millenarie. Oggi l’Oriente più affascinante vive una rinascita straordinaria: i dati UN Tourism parlano chiaro, con un balzo del 25% negli arrivi internazionali solo nella prima metà dell’anno. Per chi è alla ricerca di un’esperienza ricca di charme, cultura ed eleganza artigianale, un viaggio in Uzbekistan si sta affermando come la scelta ideale per una fuga lontano dai soliti circuiti turistici.

A intercettare questo forte interesse è la rete di Evolution Travel, agenzia di viaggi e tour operator celebre per le sue vacanze su misura, che ha deciso di inaugurare un portale interamente dedicato alla destinazione. La nuova piattaforma, nata per trasformare il classico catalogo in una vetrina interattiva e curata nei dettagli, è guidata da due esperti di riferimento: Massimiliano Alfieri, Promotore di Riferimento Prodotto, e Giancarlo Vetrugno, Promotore Tour Operator interno. Un investimento strutturato che risponde a una domanda in crescita costante, offrendo itinerari disegnati per valorizzare l’ospitalità e la bellezza autentica del Paese.

Un itinerario tra meraviglie architettoniche e botteghe d’arte

Il fascino del territorio risiede soprattutto nel contrasto armonioso tra modernità e tradizione. L’itinerario perfetto prende il via da Tashkent, dove perfino la metropolitana sorprende con stazioni decorate come sontuosi musei sotterranei, situate a pochi passi dalla vivacità del bazar Chorsu. Da qui la rotta conduce verso Samarcanda, celebre nel mondo per la piazza del Registan: tre maestose madrase rivestite di maioliche turchesi che al tramonto si illuminano d’incanto, regalando scenari da fiaba. Passeggiando per i quartieri storici, le visitatrici più raffinate possono scoprire la manifattura della carta prodotta ancora a mano secondo rituali d’epoca o curiosare tra le bancarelle ricolme di albicocche secche e pani fragranti.

Il percorso prosegue poi a Bukhara, autentica perla della Via della Seta dove svetta l’antico minareto Kalon, integro da quasi nove secoli tra mercati coperti e botteghe storiche. A Khiva, le imponenti mura color sabbia di Ichan Kala custodiscono una città-museo a cielo aperto con circa sessanta monumenti da esplorare a piedi. A rendere l’esperienza indimenticabile è anche la riscoperta del fatto a mano: dai famosi tappeti orientali alla ceramica d’autore modellata nei laboratori locali, fino al relax nei caldi hammam tradizionali in stile turco.

Comfort, sicurezza e collegamenti dall’Italia

Oltre all’innegabile bellezza estetica, questo Paese si distingue per accoglienza e serenità: considerato tra gli Stati più ospitali e sicuri a livello internazionale, è confermato come una meta tranquilla anche dalle indicazioni dell’Ambasciata d’Italia a Tashkent. Un elemento particolarmente apprezzato dai viaggiatori italiani è la facilità di comunicazione: la lingua italiana è infatti studiata nelle scuole e università locali, e la maggior parte delle guide turistiche la padroneggia fluentemente, creando un’immediata sintonia.

Raggiungere queste oasi è oggi molto agevole grazie all’aumento dei collegamenti aerei. Uzbekistan Airways garantisce voli diretti in partenza da Milano e da Roma, mentre Turkish Airlines offre comode combinazioni via Istanbul con scali comodi verso Tashkent, Samarcanda e Urgench. Per godere del clima migliore, i periodi più consigliati vanno da metà marzo a fine maggio e nei mesi autunnali di ottobre e novembre. Anche il panorama ricettivo si è notevolmente evoluto, affiancando ai suggestivi boutique hotel in stile orientale eleganti alberghi a cinque stelle di recentissima apertura. Per un tour classico di circa otto giorni comprensivo di voli, guide parlanti italiano, sistemazioni d’eccellenza e pasti, la spesa media si posiziona tra i 2.500 e i 2.700 euro.

Le formule su misura per vivere il deserto e la Via della Seta

All’interno del portale di Evolution Travel spiccano due itinerari pensati per soddisfare desideri differenti. Per chi cerca il perfetto equilibrio tra comodità e cultura, la proposta “Via della Seta Uzbeka” propone sette giorni e sei notti tra tappe iconiche in pensione completa e hotel tre stelle superior e quattro stelle: include il volo interno da Tashkent a Urgench per raggiungere Khiva, la discesa a Bukhara con una sosta esclusiva nel villaggio di Mitan per un pranzo tipico insieme a una famiglia locale, e il gran finale a Samarcanda. Le quote partono da 1.607 euro a persona con volo interno incluso, a cui aggiungere il volo intercontinentale a partire da 800 euro.

Per gli spiriti più romantici che desiderano una connessione profonda con la natura, il circuito di gruppo “Città Millenarie e Yurte nel Deserto” accoglie piccoli gruppi da due a quindici persone per nove giorni e sette notti in pensione completa. Dopo aver visitato Tashkent e Samarcanda, la rotta devia verso il pittoresco lago Aydarkul, dove si vive l’emozione di dormire in un accampamento di yurte tradizionali sotto una volta stellata incontaminata, prima di riprendere il cammino verso Bukhara e Khiva. Il costo base parte da 1.360 euro in camera doppia, con voli Turkish Airlines a partire da 750 euro, quota pratica e assicurazione a parte.

Per informazioni: Evolution Travel

E-mail:  info@evolutiontravel.it

Sito web: www.evolutiontravel.eu 

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