Grande Brera: il nuovo programma 2025-2026
Mostre, artisti e iniziative che trasformano Milano in un hub culturale
La Grande Brera a Milano inaugura un programma espositivo 2025-2026 con un’offerta che unisce le diverse anime della Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio e Biblioteca Nazionale Braidense. “Si sta per inaugurare una nuova stagione espositiva” – dichiara Angelo Crespi, Direttore Generale Pinacoteca di Brera e Biblioteca Nazionale Braidense – con eventi che collegano arte antica, contemporanea e linguaggi digitali.

Mostre alla Pinacoteca di Brera
Dal 14 maggio al 30 agosto 2026 la Pinacoteca di Brera ospita la prima mostra dedicata a Giovanni Agostino da Lodi, artista del XVI secolo. L’esposizione, curata da Maria Cristina Passoni e Cristina Quattrini, con comitato scientifico composto da Alessandro Ballarin, Francesco Frangi, Mauro Natale, Edoardo Rossetti e Marco Tanzi, racconta i rapporti artistici tra Milano e Venezia e propone opere di Bramantino, Leonardo, Alvise Vivarini, Giovanni Bellini, Boccaccio Boccaccino, Giorgione e Albrecht Dürer.
Palazzo Citterio: Arte Contemporanea e Innovazione

Il Palazzo Citterio inaugura con una retrospettiva su Bice Lazzari dal 16 ottobre 2025 al 7 gennaio 2026, curata da Renato Miracco in collaborazione con l’Archivio Bice Lazzari e la GNAMC. La mostra presenta oltre 110 opere provenienti da istituzioni come Ca’ Pesaro, The Phillips Collection, Salomon R. Guggenheim Museum e National Museum Women in the Arts. Dal 30 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026 Giovanni Frangi espone Nobu at Elba Redux nella Sala Stirling. Nel 2026 sono previsti progetti con Giovanni Gastel, William Kentridge, Mimmo Paladino e l’iniziativa Metafisica & Metafisiche curata da Vincenzo Trione.
Biblioteca Nazionale Braidense: Cultura e Collezioni

Dal 10 ottobre al 5 novembre 2025 la Biblioteca Nazionale Braidense ospita Costume Jewelry, con gioielli dalla collezione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e testi di Carol Woolton, Maria Luisa Frisa e fotografie di Luciano Romano. Segue dal 13 novembre 2025 all’11 gennaio 2026 la mostra Edoarda Masi e la Cina, curata da Bettina Mottura, Simona Gallo e Marina Zetti, che esplora il pensiero e le traduzioni di Edoarda Masi. Nel 2026 la biblioteca propone un percorso dedicato a Pier Paolo Pasolini, Yukio Mishima e una mostra su Umberto Eco in collaborazione con la Fondazione Umberto Eco.
A cura di Davide Cannata
Leggi anche: Il gioiello diventa arte a Como







