Sarah Rizea: la favola moderna tra disciplina e nuovi sogni
Sarah Rizea: un percorso costruito su sacrifici e passione porta una giovane atleta al centro della scena nazionale
La fascia di Miss Italia 2026 è andata a Sarah Rizea, atleta di alto livello di diciotto anni e ligure d’adozione. La giovane ha trionfato nella serata di gala allestita presso il Castello di Santa Severa, aprendo una nuova pagina di una vicenda personale incominciata lontano dai riflettori. Presentatasi alla finale nazionale come Miss Liguria, Sarah è stata premiata dal verdetto della giuria al termine dell’evento condotto da Giulia Salemi con la supervisione della patron Patrizia Mirigliani. Insieme a lei sono salite sul podio Michela Meli, con la fascia di Miss Lazio, e Sara Genova, con il titolo di Miss Calabria. Si tratta di un’affermazione di grande rilievo per la Liguria, che riabbraccia la vittoria dopo oltre mezzo secolo.
Dal nuoto artistico con le Fiamme Oro agli studi alla Sapienza di Roma
Venuta al mondo a Moncalieri da genitori romeni e trasferitasi a Vado Ligure nel 2019, la ragazza ha plasmato il proprio percorso all’insegna di due ambiti differenti ma caratterizzati dallo stesso rigore: l’impegno sportivo e la formazione culturale. Fin dall’età di otto anni pratica nuoto artistico ed è attualmente tesserata con le Fiamme Oro, dopo aver raggiunto la Nazionale in età precocissima. Nel suo palmarès figurano quasi cento medaglie, testimonianza tangibile dell’abitudine alla concentrazione, alla fatica e agli allenamenti di ogni giorno. La sfilata sulla passerella giunge infatti dopo stagioni trascorse tra le corsie d’acqua, la preparazione atletica e le mete agonistiche.

Proprio ricordando questo cammino, la neoeletta ha evidenziato come l’attività sportiva le abbia insegnato determinazione, collaborazione e disciplina: «L’agonismo mi ha formato profondamente». Una solida struttura mentale che saprà guidarla anche negli impegni legati alla nuova fascia. Sarah, inoltre, prosegue regolarmente il suo percorso didattico: dopo aver conseguito il diploma al liceo linguistico, si è iscritta a psicologia all’università La Sapienza di Roma, coltivando per l’avvenire il disegno di coniugare spettacolo, sport e preparazione accademica.
Un equilibrio tra famiglia, cultura e passerella verso il futuro
Caratterizzata da un’altezza di 1,72 e da un portamento elegante fondato su un’esperienza ben diversa da quella maturata unicamente davanti allo specchio, la reginetta mantiene un attaccamento fortissimo verso la propria famiglia, ritenuta il cardine fondamentale della sua vita. Questa armonia interiore rappresenta l’aspetto più rilevante del suo ingresso nella competizione: il successo non intende cancellare la sua storia pregressa, ma arricchire di una nuova occasione un vissuto già colmo di mete conquistate. Dalla piscina al palcoscenico, Sarah Rizea inizia così l’anno con la consapevolezza del valore di ogni traguardo e con un percorso inedito ancora interamente da scrivere.
A cura della redazione
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