Alta cucina a 80€: l’evento estivo che accende la Lombardia
Da Michelin alle perle d’autore, torna Gourmantico Summer Edition 2026: l’evento estivo che svela i menù dei sogni a prezzi pop. Ecco come prenotare subito

Il romanticismo di una cena sotto le stelle, il fascino di piatti che sembrano opere d’arte e l’emozione di scoprire nuovi orizzonti del gusto. Con l’arrivo della bella stagione, il desiderio di concedersi un’esperienza memorabile si fa più intenso, e la Lombardia si prepara a diventare il palcoscenico della kermesse culinaria più glamour dell’anno. Dal 15 giugno al 2 agosto 2026 va in scena la nuova edizione di un format che ha già conquistato il cuore degli appassionati, unendo il prestigio dei grandi chef alla filosofia dell’accessibilità. L’iniziativa, firmata dall’Associazione Culturale Enogastronomica “Insieme”, trasforma i tavoli più esclusivi della regione in uno spazio di narrazione sensoriale, dove ogni portata diventa il capitolo di un viaggio indimenticabile.
Un viaggio sensoriale tra stelle e territorio
Il filo conduttore di questa stagione celebra il cibo come un racconto che si svela morso dopo morso, un invito a vivere l’esperienza gastronomica non come una semplice cena, ma come un momento di condivisione profonda e di scoperta emotiva. Venti insegne d’eccellenza, dislocate tra i paesaggi più suggestivi del territorio lombardo, aprono le proprie porte per offrire un percorso guidato attraverso la maestria dei loro interpreti.


Tra le tappe imperdibili spiccano eccellenze della bergamasca come la Cucina Cereda a Ponte San Pietro, dove lo chef Giuseppe Cereda esprime la sua visione premiata dalla stella Michelin, o Il Saraceno a Cavernago, guidato da Roberto Proto. Chi cerca un’atmosfera metropolitana mista a ricerca stilistica può farsi tentare dalle creazioni di Cristian Fagone a Bergamo nel suo Impronte, oppure da Pierantonio Rocchetti al LoRo di Trescore Balneario. E ancora, l’Osteria della Brughiera a Villa d’Almè con l’estro di Paolo Cortinovis, tutte destinazioni che vantano il prestigioso riconoscimento della stella rossa.
La geografia del gusto si estende anche oltre, toccando Seregno con il celebre Pomiroeu di Giancarlo Morelli, Albavilla nel comasco con Il Cantuccio di Mauro Elli, e Barbariga nel bresciano con il Gaudio di Diego Papa. Ogni tappa promette un’identità precisa, unendo la tradizione locale a slanci contemporanei capaci di stupire l’ospite più attento.
L’alta cucina si fa pop: i dettagli per partecipare
La vera magia dell’iniziativa risiede nella sua formula democratica e trasparente. Tutti i ristoranti aderenti propongono un menù degustazione esclusivo di almeno quattro portate, comprensivo di bevande e vini abbinati, alla cifra fissa di 80 euro a persona. Si tratta di un’opportunità straordinaria per accostarsi alla grande cucina d’autore senza l’ansia del conto finale.

All’interno del circuito brilla inoltre una gemma assoluta per chi desidera concedersi il massimo del lusso: la prestigiosa Villa Elena a Bergamo Alta. Qui, lo chef baciato dalle due stelle Michelin Marco Galtarossa propone un percorso d’eccellenza superiore al prezzo dedicato di 160 euro a persona, sempre tutto incluso.
Il format è studiato per adattarsi perfettamente a ogni agenda, essendo valido tutti i giorni sia a pranzo sia a cena, compatibilmente con i giorni di chiusura delle singole strutture. L’unica regola per non perdere il proprio tavolo in questa mappa dei desideri estivi è la tempestività: la prenotazione è infatti obbligatoria e va effettuata contattando direttamente l’insegna prescelta, avendo cura di specificare l’adesione al circuito per assicurarsi questa speciale esperienza d’autore.
Info e ristoranti aderenti:
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