Keldi Ester Norales Cordova, il sogno della moda guarda all’America
Dalla passione per la passerella al desiderio di lavorare con i brand e sperimentare il cinema: la giovane, che vive a Firenze, punta a trasformare le proprie ambizioni in un percorso concreto, senza dimenticare la famiglia e il tempo dedicato al figlio
A 23 anni, Keldi Ester Norales Cordova vive a Firenze, in Toscana, e guarda con interesse anche alle opportunità che possono arrivare dall’Emilia-Romagna. Di origine italiana e spagnola, con gli occhi neri e un carattere che lei stessa definisce versatile, coltiva da tempo il desiderio di entrare nel mondo dello spettacolo e trasformare questa aspirazione in un percorso concreto.
Nella sua quotidianità c’è oggi un lavoro che svolge da un anno e mezzo, ma Keldi Ester Norales Cordova sente di avere ancora molti sogni da inseguire. La moda rappresenta il primo obiettivo, soprattutto attraverso la passerella e il lavoro con i brand, senza escludere la possibilità di mettersi alla prova davanti alla macchina fotografica o, perché no, davanti a una macchina da presa.
Di cosa ti occupi nella vita?

«Lavoro da un anno e mezzo in una sala slot. È il mio lavoro attuale, ma allo stesso tempo continuo a pensare a quello che vorrei costruire per il futuro e alle opportunità che potrebbero permettermi di avvicinarmi al mondo della moda e dello spettacolo».
Ti piacerebbe entrare nel mondo della moda. Cosa vorresti fare?
«Mi piacerebbe soprattutto fare la passerella, perché è la parte della moda che mi affascina di più. Però, se ci fosse la possibilità di partecipare a degli shooting, perché no? Mi piacerebbe molto anche posare per dei brand e mettermi alla prova davanti alla macchina fotografica. Sono aperta a diverse esperienze».
Come ti piace vestire?
«Il mio stile è soprattutto sportivo, ma mi piace tantissimo anche l’elegante. Non amo sentirmi legata a un solo modo di vestire: mi piace provare cose diverse e cambiare. Sono molto versatile e penso che anche attraverso l’abbigliamento si possa esprimere una parte del proprio carattere».
E il mondo del cinema ti affascina?

«Sì, mi affascina. Sarebbe sicuramente una nuova esperienza, anche perché prima non avevo mai pensato al cinema come a una possibilità concreta. Se capitasse l’occasione, sarei molto contenta di provare, di imparare e di vedere come mi troverei in un ambiente completamente nuovo».
In quale genere cinematografico ti vedresti meglio?
«In un film d’avventura. Mi piacerebbe l’idea di vivere una storia movimentata, interpretare un personaggio coinvolto in situazioni diverse e mettermi alla prova in qualcosa che non ho mai fatto».
Hai praticato sport?
«Sì, facevo atletica e correvo i 100 metri. È stata un’esperienza che mi ha insegnato anche quanto siano importanti l’impegno e la costanza. Credo che lo sport lasci qualcosa dentro, soprattutto quando bisogna mettersi alla prova e cercare di migliorarsi».
Quali sono le tue passioni nel tempo libero?

«Ascolto musica, mi piace uscire e, allo stesso tempo, stare tranquilla. Ascolto un po’ tutta la musica, senza avere un solo genere preferito. Ho anche un bimbo, quindi naturalmente trascorro la maggior parte del mio tempo con lui: per me è una parte importantissima della mia vita e cerco di dedicargli tutto il tempo possibile».
Come descriveresti il tuo carattere?
«Sono simpatica, molto responsabile e gentile. Sono anche un po’ permalosa, lo ammetto, però penso di avere una qualità importante: so adattarmi alle situazioni. Quando mi trovo davanti a qualcosa di nuovo cerco di capire come affrontarlo e di trovare il modo migliore per andare avanti».
Dove ti vedresti tra cinque anni?
«Non mi vedrei qui in Italia, ma in America, per realizzare i sogni che ho sempre avuto, soprattutto quello di diventare modella. È un obiettivo che porto dentro da tanto tempo e che vorrei finalmente trasformare in realtà. Da ora in poi voglio impegnarmi molto, perché da tanti anni aspetto un’opportunità e sento che è arrivato il momento di provarci davvero».
Keldi Ester Norales Cordova guarda quindi al futuro con un’ambizione precisa: trasformare un desiderio coltivato per anni in un percorso reale nel mondo della moda. La passerella rappresenta il sogno principale, mentre shooting, brand e cinema costituiscono altre possibili strade attraverso cui mettersi alla prova. Accanto alle aspirazioni professionali resta però una dimensione personale importante, quella legata alla famiglia e al tempo trascorso con il figlio.
L’idea dell’America racchiude per Keldi Ester Norales Cordova non soltanto il desiderio di cambiare luogo, ma soprattutto quello di cercare nuove possibilità e avvicinarsi alla vita che immagina per sé. Dopo anni trascorsi ad aspettare l’occasione giusta, oggi la sua parola chiave sembra essere una sola: impegno. Perché il sogno di diventare modella, prima ancora di un traguardo, è per lei una possibilità da inseguire con determinazione.
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