Christmas Design 2026: la creatività invade le strade
Un’iniziativa che unisce creatività, territorio e impegno sociale, invitando cittadini e visitatori a una riflessione profonda
Un invito a rallentare il passo in una società che corre e a ritrovare la leggerezza necessaria per ascoltare gli altri: con questi messaggi e ben 13 installazioni d’autore liberamente fruibili dal pubblico, si riaccende dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 la rassegna Christmas Design. L’iniziativa di mostra diffusa, giunta alla sua quarta edizione, porterà opere d’arte nei luoghi simbolici della città di Bergamo. Organizzata dal DUC-Distretto Urbano del Commercio di Bergamo con il sostegno del Comune di Bergamo, di Regione Lombardia, di Visit Bergamo e della Provincia di Bergamo, la manifestazione propone una profonda riflessione incentrata sul tema Stato di grazia. Rallentare per ascoltare. Alleggerirsi per essere.

Il tema guida non rappresenta un’estasi astratta, bensì una postura concreta: una condizione di armonia che nasce dal rispetto reciproco. La rassegna invita a interpretare la grazia come etica dell’ascolto e come leggerezza, intesa come capacità di sottrarre alla quotidianità ciò che è superfluo per riscoprire un tempo più lento. Fermarsi e incontrarsi permette di tornare a condividere gli spazi urbani, trasformando il design in uno strumento capace di attivare comportamenti, relazioni e occasioni di scambio. A questo proposito Nicola Viscardi, manager di DUC Distretto Urbano del Commercio di Bergamo, dichiara: “Christmas Design nasce dalla volontà di mantenere vivo lo spazio pubblico come luogo di incontro, confronto e coesione sociale. È questo il senso profondo di una manifestazione in cui le aziende, attraverso le installazioni d’autore, scelgono di condividere i propri valori con la cittadinanza restituendo nello stesso tempo valore alla collettività. Quest’anno abbiamo voluto accendere una riflessione sullo Stato di grazia proprio per riportare al centro l’ascolto, le relazioni e il piacere di condividere la città”.
In merito al tema interviene anche Maurizio Vegini, direttore artistico e ideatore di Christmas Design, spiegando che viviamo “un momento storico segnato da grandi conflitti e anche da una crescente conflittualità nella società. Tutto sembra dover essere urlato”. Lo stesso aggiunge: “Parlare di Stato di grazia significa invitare ad una riflessione personale e collettiva, recuperare un senso di conciliazione e provare a sospendere il giudizio. La grazia non è fuga dalla realtà: è una forma di attenzione verso noi stessi, verso gli altri e ciò che ci circonda. Rallentare, ascoltare, alleggerirsi per noi diventano gesti concreti”.
I nuovi elementi dell’edizione 2026 tra toni azzurri e note musicali

Per la prima volta, la manifestazione associa al tema dell’anno un colore generativo, concepito come filo conduttore capace di attraversare le diverse interpretazioni dei designer: l’azzurro arioso, una tonalità luminosa e aperta, come un cielo che respira dopo la pioggia. Alla dimensione visiva si affianca inoltre quella sonora, grazie alla collaborazione con gli studenti del Dipartimento di musica applicata del Politecnico delle arti di Bergamo-Conservatorio Gaetano Donizetti. I corsisti del settore Composizione per la musica applicata alle immagini, guidati dai docenti, stanno realizzando un brano originale che racconti sotto forma di note e melodia lo Stato di grazia. Questa colonna sonora accompagnerà la comunicazione e tutti gli appuntamenti della quarta edizione.
L’ampliamento dell’itinerario cittadino e la sezione dedicata all’artigianato
Resta confermata la formula caratteristica della manifestazione: la città mette a disposizione i propri spazi e le aziende partecipanti commissionano un’opera site-specific a designer, artisti e creativi affermati o emergenti. Nell’ambito del programma torna per il secondo anno anche Christmas Design Artisan, la sezione speciale promossa da Confartigianato Imprese Bergamo per valorizzare i saperi e il saper fare delle imprese artigiane associate. Si tratta di un progetto che mette in luce la conoscenza dei materiali, le competenze tecniche e la capacità realizzativa dell’artigianato locale, mostrando come manualità e progettualità possano contribuire alla qualità dello spazio pubblico.
Per questa quarta edizione, le installazioni saranno maggiormente concentrate nel cuore di Bergamo Bassa, ma allo stesso tempo l’itinerario si estenderà per la prima volta fino al distretto di ChorusLife. Tra le attrazioni principali torna il Bosco di Natale in Piazza Vittorio Veneto, che quest’anno cresce per dimensioni e impatto trasformandosi in un Bosco dell’incanto e occupando l’intera porzione ovest della piazza con un grande ambiente immersivo dedicato alla meraviglia. Le 13 opere e i rispettivi protagonisti saranno svelati nelle prossime settimane, insieme al calendario completo degli eventi che accompagneranno il pubblico fino al 6 gennaio 2027.
A cura di Giulia Nori
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