Best Workplaces 2025: fiducia, equità e benessere

Le donne italiane scelgono sempre più consapevolmente dove costruire il proprio futuro professionale, premiando le realtà che sanno offrire fiducia, equità, opportunità di crescita e ambienti inclusivi. Lo conferma l’edizione 2025 del ranking Best Workplaces for Women, pubblicata da Great Place to Work Italia, che ha raccolto le opinioni di quasi 40.000 professioniste impiegate in aziende italiane di ogni dimensione.

Tra queste, l’85% dichiara di riporre piena fiducia nell’organizzazione per cui lavora. Questo dato supera dell’8% quello delle aziende certificate ma non in classifica (77%) e del 34% rispetto alle organizzazioni non certificate (51%). La fiducia si riflette direttamente su retention e motivazione: l’87% delle lavoratrici intende restare a lungo nella propria azienda, mentre l’86% raccomanderebbe il proprio posto di lavoro ad altre persone.

Biotecnologie, servizi finanziari e sanità tra i settori preferiti

Le aziende operanti nei settori biotecnologie e prodotti farmaceutici conquistano il primo posto nella classifica dei più apprezzati dalle donne (30%), seguiti da servizi finanziari – assicurazioni e servizi professionali (15%). Chiude il podio il comparto healthcareassistenza sanitaria e manifatturaproduzione, entrambi al 10%. Questi ambiti riescono a distinguersi per l’attenzione riservata al benessere personale e alla crescita professionale.

Anche le piccole aziende premiano la cultura della parità

Tra le 20 aziende in classifica, ben 8 organizzazioni (40%) hanno tra 50 e 149 dipendenti, a dimostrazione che la cultura dell’inclusione non riguarda solo le grandi multinazionali. Seguono 5 aziende (25%) con un organico tra 150 e 499 dipendenti, 3 (15%) con 500-999 collaboratori e 4 (20%) con più di 1.000 dipendenti.

Il dato dimostra che anche le realtà di dimensioni contenute riescono ad adottare politiche efficaci per la valorizzazione del talento femminile, contribuendo alla diffusione di un nuovo modello culturale in ambito lavorativo.

Leadership al femminile: quasi il triplo della media nazionale

Il 48% del management nelle aziende premiate appartiene al genere femminile, quasi tre volte la media italiana, ferma al 17%. Il confronto risulta netto anche con le aziende certificate Great Place to Work ma non in classifica (25%). Questo indica che dove esistono opportunità reali di carriera, la soddisfazione e la motivazione aumentano.

Come sottolinea Beniamino Bedusa, presidente di Great Place to Work Italia, “quando le opportunità sono diffuse e accessibili a tutte e tutti, la soddisfazione dei collaboratori cresce di conseguenza”.

TP, S.C. Johnson e Biogen guidano la classifica

In cima al ranking si posiziona TP, leader mondiale nei servizi di supporto alla clientela nel settore telecomunicazioni. Seguono S.C. Johnson, azienda attiva nella produzione di prodotti per la pulizia della casa e la cura dell’aria, e Biogen, operante nel settore biotecnologico. Queste tre realtà si distinguono per politiche innovative, ambienti inclusivi e forte attenzione alla salute mentale e al bilanciamento vita-lavoro.

Best Workplaces for Women 2025
Best Workplaces for Women 2025 PH Press

Work-life balance e benessere psicologico al centro dell’attenzione

Nelle aziende Best Workplaces for Women, l’82% delle donne afferma di ricevere un forte incoraggiamento a mantenere un equilibrio tra vita privata e lavoro. Lo stesso vale per gli uomini, ma il dato spicca ancora di più rispetto alle aziende non certificate, con una differenza del +43%.

Anche il benessere psicologico gioca un ruolo cruciale: l’80% delle lavoratrici considera il proprio ambiente lavorativo psicologicamente sano, contro il 35% delle realtà non certificate. Inoltre, l’87% delle donne nei Best Workplaces percepisce attenzione e rispetto da parte dei colleghi, un dato che crolla al 39% nelle aziende non certificate.

Una nuova cultura del lavoro prende forma

L’edizione 2025 del ranking Best Workplaces for Women dimostra che le aziende italiane stanno cambiando, sempre più attente alla creazione di ambienti equi, motivanti e partecipativi. Le lavoratrici non cercano solo un posto fisso, ma desiderano valore, crescita e rispetto. Chi sa offrire tutto questo, ottiene fidelizzazione, reputazione e talento.

Il cambiamento passa dai numeri, ma soprattutto dalla cultura che ogni azienda decide di abbracciare. E il futuro del lavoro si scrive anche così.

A cura di Martina Marchioro
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