Il fascino del fuoco in soggiorno: l’alternativa ad acqua di MaisonFire

Camino ph Unsplash
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L’attrazione per il fascino primordiale del fuoco tra le mura domestiche rimane viva: il 79% degli italiani pone infatti il camino in cima ai propri desideri d’arredo, quale simbolo di convivialità e rifugio personale. Tuttavia, tra l’aspirazione romantica e la quotidianità negli appartamenti urbani si frappongono costi, burocrazia e vincoli strutturali. A mettere in luce questa dinamica è un’indagine promossa da MaisonFire, realtà milanese specializzata nei modelli senza canna fumaria, condotta su un campione di 2.000 persone tra i 25 e i 60 anni residenti in Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud e Isole.

Il benessere domestico e gli ostacoli al restyling

Oggi la casa viene vissuta non più come semplice spazio funzionale, ma come un santuario dedicato alla rigenerazione psicofisica: il 91% degli intervistati considera fondamentale o molto importante recuperare energie tra le proprie mura. A determinare questa sensazione positiva sono soprattutto tre fattori:

  • Un’atmosfera calda e accogliente (indicata dal 54% del campione);
  • Una temperatura confortevole e costante (49%);
  • L’abbondanza di luce naturale (45%).

Quando si progetta di rinnovare gli ambienti, i desideri devono però fare i conti con la realtà. Il 25% degli italiani vorrebbe intervenire sull’estetica e sugli arredi, il 21% punta sull’efficientamento energetico e il 19% sulla regolazione termica. I principali freni? Il budget ridotto rappresenta l’ostacolo primario per il 55% degli intervistati, seguito dai disagi legati ai cantieri di ristrutturazione (35%) e dalla rete di autorizzazioni e vincoli tecnici (28%).

ELECHARME camino ph press
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Dalle criticità tradizionali all’innovazione a fiamma fredda

Il legame con il camino rimane prevalentemente emotivo: chi lo desidera lo associa a sensazioni di accoglienza (68%), quiete (53%) e romanticismo (39%). Nonostante questo slancio, quasi un italiano su due (il 46%) dichiara che la propria casa non è adatta a ospitarne uno convenzionale. Tra le difficoltà maggiori figurano:

  • L’assenza di una canna fumaria (42%);
  • I costi elevati di posa e installazione (38%);
  • I regolamenti condominiali o la richiesta di permessi (34%);
  • L’onere della manutenzione e della pulizia (31%);
  • L’impatto ecologico legato a fumo ed emissioni inquinanti (29%).

A colmare questa distanza intervengono le soluzioni tecnologiche di nuova generazione a fiamma fredda o modulabile, ad acqua o a LED. Il 61% degli italiani dichiara un interesse esplicito per le opzioni senza canna fumaria, premiando fattori quali la rapidità di montaggio (51%), il design (45%), il realismo dell’effetto fiamma (39%) e la facilità di gestione (37%).

In merito a quest’evoluzione, Luca Milani, Direttore Commerciale di MaisonFire, evidenzia: «La casa contemporanea deve rispondere a molteplici esigenze: deve essere bella, accogliente, funzionale e coerente con il modo in cui le persone desiderano vivere i propri spazi. Il camino è un esempio emblematico di questa ricerca, perché racchiude un forte valore emozionale e di design, ma viene spesso associato a difficoltà tecniche, gestionali e ambientali. L’innovazione, fortunatamente, offre la possibilità di integrare questo oggetto del desiderio in qualsiasi contesto abitativo».

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Versatilità d’uso e gestione ottimizzata dei consumi

Oltre alla valenza decorativa, i moduli dotati di riscaldatore integrato offrono un supporto termico per superfici di circa 20-30 metri quadri. La presenza del termostato indipendente permette due modalità d’uso: godere della suggestione della fiamma anche a riscaldamento spento (in qualunque stagione dell’anno) oppure azionare il calore come booster integrativo.

Un’opzione particolarmente strategica per valorizzare spazi storicamente complessi da scaldare — come taverne, mansarde, locali con pareti vetrate esposte a nord — o per gestire il comfort nelle mezze stagioni senza dover attivare anzitempo l’impianto centralizzato, ottimizzando così i consumi energetici. Il focolare domestico, affrancato da fuliggine e condotti murari, trova così una nuova identità negli stili abitativi contemporanei.

A cura della redazione

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