Il fashion design del futuro sfila tra emozioni e culture

Scopri come il fashion design racconta radici, memorie e tendenze globali attraverso abiti iconici nati dal talento di otto creativi internazionali

L’innovazione tessile incontra l’intimità delle storie personali sul palco di Fashion Graduate Italia 2026, allestito negli spazi milanesi di BASE.

Sotto i riflettori ha debuttato “Crafted Voices”, una sfilata collettiva capace di trasformare memorie e visioni intime in pura materia sartoriale. Otto talenti cosmopoliti hanno portato sul catwalk creazioni audaci, dimostrando quanto l’abito sappia parlare un linguaggio empatico, universale e profondamente contemporaneo.

Culture lontane e memorie sulla passerella milanese

I designer coinvolti provengono da cinque diversi Paesi del mondo: Turchia, Brasile, India, Svezia e Italia.

Ciascun creativo ha tradotto il proprio vissuto in capi ricercati e consapevoli, guidato dal celebre approccio didattico basato sull’imparare progettando. In passerella, Ali Ulas Alpay ha indagato il concetto di abito inteso come corazza emotiva nella sua collezione intitolata Blink.

Ceyda Eylul Kaya ha invece rievocato l’infanzia attraverso l’estetica Memphis in Colorful Memories. Con la linea Imperfect Circle, Elisa Aldecca ha ridefinito la silhouette femminile mediante una rigorosa sottrazione sartoriale.

Radici storiche, artigianato e sostenibilità etica

I progetti hanno esplorato anche il dialogo tra tradizione artigianale e rispetto per il pianeta.

Marina Gontijo Porfírio ha unito pratiche a zero sprechi e savoir-faire brasiliano nella sua applaudita collezione Earthbound. Serenay Toraman ha reso omaggio ai popoli anatolici con Kōken, mentre Neha Kundoor Biju ha tratto ispirazione dalla danza indiana per Tha Kha Dhi Mi.

L’amore e la vulnerabilità guidano invece 90 Minutes of Love di Dona Thambi. Infine, Veira di Rowena Viktoria Lee intreccia con grazia ricordi familiari e preziosi retaggi culturali.

Un vivaio creativo aperto alle nuove generazioni

Tutti i protagonisti frequentano i corsi magistrali e biennali di Domus Academy, prestigiosa accademia milanese attiva nel fashion, nel design e nel business.

L’istituto presidia la kermesse con uno stand interattivo dedicato a chi desidera intraprendere una carriera nel settore creativo. Le iniziative proseguono fino al 30 ottobre con visite guidate personalizzate all’interno del campus e dei laboratori tecnici della scuola.

Il 28 ottobre è previsto inoltre il workshop pratico Beyond Fashion Futures sull’arte del drappeggio, tenuto dal docente esperto Ali Karami.

Un’eccellenza internazionale per la moda contemporanea

Riconosciuta dal Ministero dell’Università, Domus Academy vanta doppi titoli britannici e prestigiosi premi storici, tra cui l’iconico Compasso d’Oro.

Nel 2026 l’ateneo figura tra le trenta migliori scuole di moda globali ed entra stabilmente nei più accreditati ranking universitari mondiali. La sua forza risiede nell’integrazione costante con aziende visionarie, preparando le future stiliste a plasmare i nuovi codici dell’eleganza globale

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