Pronta a ripartire? Il turismo lento che ti cambia la vita
Lasciati ispirare dal fascino autentico del turismo lento: borghi, Sacri Monti e viste mozzafiato tra laghi e vette ti aspettano per rigenerarti davvero

Staccare la spina dalla frenesia quotidiana, riconnettersi con il proprio ritmo interiore e concedersi il lusso del tempo: viaggiare a piedi o su due ruote rappresenta oggi la forma più autentica di benessere e cura di sé. Esiste un angolo d’Italia e d’Europa dove paesaggi lacustri da cartolina, vette alpine e tesori artistici senza tempo invitano a riscoprire una dimensione intima ed emozionante. È il grande abbraccio geografico che unisce l’Alto Piemonte, Varese e il Canton Ticino, territori custodi di una tradizione millenaria di accoglienza e spiritualità. In questa cornice prende vita il progetto transfrontaliero Interreg SUSTAINEVENTS, promosso dalla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte insieme al capofila elvetico IAS Register AG e a partner territoriali, nato per valorizzare eventi e percorsi all’insegna della piena sostenibilità e del rispetto delle comunità locali.
Il fascino eterno dei Sacri Monti Patrimonio UNESCO
Al centro di questa esperienza si colloca la meraviglia dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Chi cerca un cammino capace di unire contemplazione artistica e natura incontaminata può percorrere il suggestivo Devoto Cammino dei Sacri Monti: un grande tracciato di circa 618 chilometri e 29 tappe lungo un’antica direttrice prealpina. In territorio piemontese si attraversano tappe ricche di grazia e fascino a Domodossola, Varallo, Oropa, Orta e Ghiffa, mentre la sponda lombarda svela il Sacro Monte di Varese. Qui la Via Sacra si snoda per circa due chilometri nel Parco Naturale Regionale Campo dei Fiori, scandita da 14 cappelle dedicate ai Misteri del Rosario fino all’iconico Santuario di Santa Maria del Monte.
Sentieri del cuore tra Oropa, San Carlo e San Bernardo
La rete escursionistica offre itinerari ricchi di storia che invitano all’ascolto e alla meraviglia. Il Cammino di Oropa conduce verso il più celebre santuario mariano dell’arco alpino attraverso quattro direttrici escursionistiche a piedi — della Serra, Canavesano, Orientale e Valdostano — completate da moderne ciclovie dedicate a chi ama pedalare tra borghi pittoreschi e produzioni tipiche locali.

Per chi desidera attraversare paesaggi mutevoli dalle acque del Lago Maggiore fino ai rilievi collinari, il Cammino di San Carlo propone un viaggio di circa 200 chilometri e 12 tappe sulle orme di San Carlo Borromeo, collegando Arona a Viverone attraverso le province di Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli e Biella.
A completare questo mosaico di devozione interviene il Cammino di San Bernardo delle Alpi: ripercorrendo la storica Via Francisca Novarese, l’itinerario parte dal Passo del Sempione e scende verso Domodossola, Vogogna, il suggestivo Lago d’Orta e Borgomanero, per giungere infine a Novara, città che custodisce le reliquie del santo.
Viste panoramiche sul Lago Maggiore e il confine svizzero
Varcando il confine verso la Svizzera italiana, la continuità del paesaggio trova un approdo naturale nel Canton Ticino, che vanta oltre 4.000 chilometri di sentieri escursionistici pronti a collegare le maestose atmosfere del massiccio del Gottardo con le rive dolci dei laghi. Tra le mete più spettacolari e panoramiche spicca il Santuario della Madonna del Sasso, arroccato scenograficamente sopra Locarno, luogo ideale per concedersi una pausa contemplativa ammirando dall’alto lo scintillio delle acque del Verbano.

Il Festival al Sacro Monte di Orta e l’omaggio a San Francesco
L’autunno regala inoltre occasioni speciali per arricchire il viaggio di stimoli culturali e sociali. Dall’1 al 4 ottobre 2026 il Sacro Monte di Orta ospita la seconda edizione del Festival “Visioni di un futuro possibile”, in concomitanza con la festa del patrono d’Italia e a 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. La manifestazione, interamente a ingresso gratuito, anima il promontorio con quattro giornate dedicate alla pace, all’ecologia e alla relazione armoniosa tra uomo e creato. Tra gli appuntamenti di rilievo figurano l’incontro con Luca Mercalli sull’emergenza climatica, la conferenza dedicata allo sviluppo sostenibile, la Marcia per la pace tra Monte Mesma e il Sacro Monte, oltre a toccanti momenti musicali e alle mostre d’arte “San Francesco ORA” e “Cammini di devozione e arte”. Un invito irresistibile per regalarsi un fine settimana capace di nutrire corpo, mente e spirito.
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