Spettacolo in cielo: l’eclissi solare vista dai voli Vueling
L’attesissima sunset eclipse del 12 agosto ha incantato la penisola iberica e le Baleari: dai collegamenti aerei di Vueling la vista della totalità e dell’anello argenteo ha superato ogni aspettativa rispetto all’osservazione da terra

Nella giornata di mercoledì 12 agosto 2026 i cieli d’Europa sono stati teatro di un passaggio astronomico memorabile: la prima eclissi solare totale ammirabile dal continente europeo dopo svariati decenni. Mentre a terra una folla di milioni di individui si è raccolta lungo la penisola iberica volgendo lo sguardo a ponente, uno degli spettacoli più emozionanti si è svolto a oltre diecimila metri di quota.
I passeggeri imbarcati sul volo Vueling VY8462, decollato da Barcellona con destinazione Lisbona alle ore 19:25, hanno vissuto un’esperienza di navigazione unica, ammirando in prima fila la perfetta sovrapposizione tra Sole, Luna e Terra proprio nell’istante in cui il sole scendeva al tramonto.

Un’esperienza condivisa tra le nuvole con Vueling
Il progetto non è rimasto un caso isolato: la compagnia aerea ha infatti previsto l’osservazione guidata anche sulla rotta VY3436 da Palma di Maiorca a Lisbona e su altri nove voli della propria rete operativa collocati lungo la traiettoria dell’oscuramento.
A bordo degli aeromobili coinvolti, tutti i viaggiatori hanno potuto usufruire di occhiali protettivi con filtri certificati per garantire la completa sicurezza della vista durante le fasi parziali del fenomeno. A scandire le tappe salienti del tragitto, il personale di volo ha effettuato annunci speciali dedicati, fornendo cenni scientifici, nozioni tecniche e curiosità sull’eclissi in atto, trasformando così la cabina in un vero e proprio osservatorio panoramico itinerante.
Il fascino della sunset eclipse tra Spagna e Isole Baleari
L’evento astronomico del 12 agosto 2026 ha richiamato l’attenzione del mondo scientifico e dei viaggiatori appassionati per via della sua particolare collocazione oraria e geografica.
- Il percorso dell’ombra: la fascia di totalità, ampia quasi 300 chilometri, ha percorso la Russia artica, la Groenlandia e l’Islanda, per poi transitare sul nord e sull’est della Spagna e terminare nel Mediterraneo all’altezza delle Isole Baleari.
- L’effetto al tramonto: sul territorio iberico il fenomeno si è manifestato nella tarda serata, precisamente tra le 20:25 e le 20:35, con il disco del sole estremamente basso sull’orizzonte. Questa singolare coincidenza ha dato vita alla suggestiva “sunset eclipse”, in cui l’oscuramento e l’apparizione della corona solare si sono fusi con le calde cromie del crepuscolo.

I motivi per cui la vista dall’aereo ha fatto la differenza
Se sulla terraferma l’avvistamento ha richiesto rilievi sopraelevati e visuali completamente sgombre a ovest, la prospettiva aerea ha assicurato un contesto perfetto:
- Zero ostacoli e cielo terso: il volo a quota di crociera ha permesso di scavalcare nebbie e formazioni nuvolose basse, garantendo una visuale perfettamente nitida verso l’orizzonte.
- La vista della corona solare: al culmine della totalità, i viaggiatori hanno potuto contemplare l’anello argenteo della corona solare e il repentino calare di una notte artificiale che ha cinto l’orizzonte, prima di lasciare nuovamente campo alla luce crepuscolare.
Le riprese e i video registrati attraverso i finestrini del collegamento Barcellona–Lisbona testimoniano la grande emozione dei passeggeri di fronte a un incontro riuscito tra ingegneria aeronautica e splendore celeste, lasciando uno dei ricordi di viaggio più memorabili dell’estate 2026.
A cura della redazione
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