Saboris Antigus 2025: storie e sapori che uniscono i borghi
Due mesi di racconti, cibo e comunità tra Trexenta e Sarcidano
Dicembre 2025 segna la conclusione di Saboris Antigus 2025, una rassegna che per due mesi ha attraversato la Sardegna centro-meridionale intrecciando cibo, memoria e identità. Dal cuore della Trexenta fino ai paesi del Sarcidano, l’iniziativa ha trasformato borghi e piazze in luoghi di incontro, ascolto e condivisione, concludendo il proprio viaggio il 20 e 21 dicembre a Mandas.
Mandas come punto di arrivo e di sintesi
La tappa finale di Mandas ha raccolto il senso profondo di un percorso promosso dalla Camera di Commercio di Cagliari e Oristano, che ha scelto di mettere le comunità al centro del racconto. Saboris Antigus non ha proposto un semplice calendario di eventi, ma ha costruito una narrazione viva. Alimentata da persone reali: artigiani, produttori, cuoche e cuochi della memoria, agricoltori e custodi di saperi antichi. Ognuno ha offerto mani, voci e storie, dando forma a un racconto corale capace di parlare di accoglienza attraverso il lavoro quotidiano e i legami familiari.
Borghi protagonisti tra tradizione e futuro
La rassegna ha dimostrato come la ruralità rappresenti una materia viva, pronta a dialogare con il futuro senza rinunciare alla propria identità. A Gergei, le artigiane hanno raccontato l’antica tecnica di Su Sessineddu, simbolo di creatività condivisa. A Serri, tra forni accesi e piazze lastricate, le massaie del gruppo CAS hanno celebrato Is Pitzottis e Sa Fregula serresa.
Siurgus Donigala ha reso omaggio a Don Vittorio Demuro, aviatore e precursore dell’ospitalità, mentre Suelli ha ritrovato l’ironia popolare grazie alla leggenda di Marinu Monteru. A Guasila, la storia di Rachele Piras, pioniera del teatro sardo, ha emozionato il pubblico, e a Nurri la memoria di Michele Pitzalis, ultimo picca perdas, ha restituito il ritmo antico del lavoro sulla pietra.

Una rete culturale che guarda oltre i confini
Saboris Antigus 2025 ha consolidato il proprio ruolo di piattaforma culturale e relazionale, favorendo lo scambio tra comunità locali e delegazioni internazionali provenienti dalla Dalmazia, dopo il dialogo avviato con Creta nella precedente edizione. Questo progetto ha rafforzato il senso di appartenenza e ha valorizzato i talenti locali, raccontando il territorio attraverso storie autentiche e riconoscibili anche a livello regionale e nazionale.
Un modello che lascia aperto il racconto
Con Mandas, la rassegna ha raggiunto un momento di sintesi: il risultato di un lavoro corale coordinato dalla Camera di Commercio insieme ai nove Comuni partner e sostenuto da professionalità locali e nazionali unite da una visione condivisa. Saboris Antigus saluta il 2025 come modello di valorizzazione culturale ed enogastronomica, capace di tenere insieme territori, persone e linguaggi contemporanei, e di aprire il racconto verso nuove traiettorie future.
A cura di Martina Marchioro
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