Il gesto d’amore di Angelica Massera che commuove il web
Angelica Massera e le bambole solidali che curano con il gioco: inaugurata la sala Crearium al Gemelli per i piccoli guerrieri. Scopri il progetto

Un sorriso radioso, due bambole tra le mani e un progetto che scalda il cuore. Angelica Massera, attrice e comica amatissima dal pubblico, ha svelato il suo lato più dolce e impegnato diventando la Brand Ambassador di una causa straordinaria. L’occasione è stata di quelle speciali, capace di trasformare la realtà ospedaliera in un luogo dove la fantasia e la spensieratezza tornano a essere protagoniste per chi sta affrontando la battaglia più difficile.

Un rifugio di colore e gioco al Policlinico Gemelli
Al centro di questa splendida catena di solidarietà c’è l’inaugurazione di Crearium, la nuova sala giochi del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, interamente dedicata ai piccoli pazienti dell’Unità Operativa di Oncologia Pediatrica. Tagliando il nastro di questo spazio rinnovato, Angelica Massera ha voluto dare voce e visibilità a un’iniziativa promossa dalla Fondazione Juegaterapia, che da anni si adopera per portare il potere terapeutico del gioco nelle corsie degli ospedali.
L’attrice ha espresso tutta la sua emozione nel sostenere quelle che definisce non semplici giocattoli, ma veri e propri simboli di forza e speranza. Crearium non è solo una stanza, ma un ambiente accogliente e funzionale pensato per far sì che i bambini possano continuare a ridere, sognare e giocare, preservando la propria infanzia anche durante i lunghi e complessi percorsi di cura.
Le bambole del cuore che conquistano l’Italia
Il motore economico e simbolico che ha permesso di realizzare questo sogno si chiama Baby Pelones. Si tratta di deliziose bambole senza capelli, nate per rendere omaggio ai bambini che lottano contro il cancro. Il loro tratto distintivo sono i coloratissimi foulard che indossano sulla testa, disegnati da grandi artisti internazionali del calibro di Shakira, Ricky Martin, Laura Pausini e Richard Gere, oltre che dagli stessi giovani pazienti.

Grazie alla vendita di queste icone di solidarietà in tutta Italia, sono stati raccolti oltre 55 mila euro, fondi che sono stati interamente destinati alla riprogettazione e alla totale ristrutturazione della sala giochi del Gemelli. Con oltre due milioni di unità vendute in tutto il mondo, queste bambole dimostrano come un piccolo acquisto possa trasformarsi in un aiuto concreto per umanizzare i reparti ospedalieri, offrendo un prezioso supporto emotivo non solo ai bambini ma anche alle loro famiglie.
Arte e laboratori per guardare al futuro con fiducia
La nuova sala giochi e l’area dei laboratori espressivi, coordinate dal Direttore dell’UOC di Oncologia Pediatrica, il professor Antonio Ruggiero, diventeranno un punto di riferimento quotidiano all’interno del reparto. Gli spazi comprendono due stanze dove i bambini, guidati da terapisti e volontari, potranno frequentare laboratori di arte, musica, ceramica, disegno e scrittura, alternandoli a momenti di lettura e gioco libero.
L’obiettivo fondamentale condiviso dai vertici della Fondazione Juegaterapia è proprio quello di rimettere al centro il benessere psicologico ed emotivo, considerato importante tanto quanto le cure mediche. Inserire una routine fatta di creatività e normalità aiuta i piccoli e le loro famiglie ad affrontare la quotidianità ospedaliera con maggiore fiducia e vicinanza, dimostrando che il gioco è una medicina fondamentale per lo spirito.
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