Il mondo piange Olivia Newton-John, icona pop dai mille volti

Una vita per la musica, ma con il successo incredibile del film Grease le consegna un altro destino. Fatto anche di momenti fashion. Muore a soli 73 anni, Olivia Newton-John, dopo aver lottato per tre volte contro il cancro. Una vita e una carriera straordinaria che le ha regalato mille soddisfazioni

Probabilmente, neanche lei si aspettava di essere ricordata maggiormente per una pellicola cinematografica, divenuta in seguito leggendaria, lei che aveva nel sangue la musica e lo aveva ben dimostrato negli anni con brani di successo e addirittura un quarto posto all’Eurovision negli anni Settanta. Logico che Olivia Newton-John rimarrà sempre Sandy Olsson di Grease, con tutto quello che ne consegue e avremo sempre l’immagine del luna park, dove assieme a John Travolta, balla e canta You’re the one that i want.

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Ma c’è molto di più in Olivia Newton-John, nella sua figura, nel suo insegnamento e anche nella sua straordinaria classe, tanto da ricordarla giustamente come un’icona pop, capace di unire molte delle sue qualità. Per prima cosa quelle di donna, di un simbolo di emancipazione femminile e di crescita, esattamente come viene mostrata nel film: il suo look, top spalle scoperte, leggings e giubbotto nero in pelle, rossetto rosso è quanto di più aggressivo si poteva pretendere per quel film e per quegli anni, di fronte alla ragazzina della porta accanto all’inizio della pellicola. Lo stile e l’eleganza lo farà notare soprattutto fuori dal set cinematografico, sui red carpet che contano, dimostrando sempre di essere all’altezza della situazione e di non farsi riconoscere solo per Grease. Più che il cinema (una decina di film totali per il grande schermo) si concentrerà sulla musica, trascinata dal successo di Physical agli inizi degli anni Ottanta, dove in una mise tutta nuova (una tuta ginnica e la fascetta che le teneva su i capelli) danzava leggiadra in mezzo a uomini sovrappeso che cercavano di ritrovare la forma migliore, sollecitati dalla sua forte carica erotica.

Non solo musica, video e successi però nella sua esistenza. Nel 1992, compare per la prima volta nella sua vita uno scomodo ospite: il cancro. Un campanello d’allarme, un tumore al seno, che la costringe a mettersi subito in guardia. Nel 2013 ritorna nuovamente e la colpisce anche alla spalla. Nel 2017 il colpo di grazia, perché le prende la colonna vertebrale. Nonostante questo, è diventata un simbolo, un’evidente bandiera della lotta contro il cancro, dimostrando di poter sensibilizzare la ricerca con le sue battaglie e la sua storia. Se n’è andata con il sorriso, perché comunque la vita le aveva dato gioie incommensurabili e quella gioia di cantare che, da quando aveva 15 anni, era tutto per lei.

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