Milano Luxury Fashion Week, la moda che emoziona

Una giornata di moda, spettacolo, eleganza e soprattutto di emozioni. Al PARCO Central di Milano è andata in scena la nuova edizione della Milano Luxury Fashion Week di Ester Uggiosi, appuntamento che ha riunito stilisti, modelle, personaggi dello spettacolo, influencer, professionisti della comunicazione e numerosi ospiti del mondo della moda.

Tra gli ospiti presenti, Roberto Alessi, giornalista, opinionista e volto televisivo, si è reso protagonista dello show con la sua consueta eleganza, professionalità e presenza scenica, confermandosi una delle firme più autorevoli e apprezzate del giornalismo. La sua partecipazione ha dato ulteriore prestigio alla manifestazione, regalando al pubblico un momento di grande classe e spessore.

Stefano Sala, modello e attore, ha conquistato il pubblico con la sua presenza elegante e carismatica, raccontando anche il progetto cinematografico Tex McKenzie, il cui trailer è stato presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia. Un talento che unisce moda, televisione e cinema, confermandosi ancora una volta protagonista della scena.

Nikita è stata una delle protagoniste musicali della giornata, con “Amati Tu”, il nuovo singolo uscito il 25 settembre, regalando al pubblico una performance intensa e coinvolgente. Spazio anche a Edo, con le cover Superstition di Steve Wonder e Think di Aretha Franklin, a Nhila, che ha portato sul palco l’energia di “Benvenuti nel Far West”, arricchendo la Milano Luxury Fashion Week con tre momenti musicali molto apprezzati, insieme a numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo, Biagio D’Anelli, Dasha Kina, Vera Atyushkina, Omer Elomari, l’avvocato Massimo Lovati, Joss giornalista e astrologo per RTL e una grande presenza di influencer e content creator.

Grazie alle emittenti televisive Laura Magnani per LombardiaTv, Delia Russiello per Channel Work Web, Roberto Salvini per Canale Europa, Ghibly per Truman Tv e tutti i giornalisti presenti.

Donatella Vertua Studio e Rosa Assoluto: quando la passerella abbatte le barriere

Milano Luxury Fashion Week ph press
Milano Luxury Fashion Week ph press

Uno dei momenti più emozionanti è stato quello firmato da Donatella Vertua Studio, che ha scelto di portare in passerella non soltanto la propria collezione, ma un messaggio preciso: la moda deve essere uno spazio aperto a tutti.

Il momento dedicato al progetto Rosa Assoluto ha conquistato il pubblico. Il progetto ideato da Simona Giantin, lavora da anni sulla valorizzazione dell’immagine, della consapevolezza e dell’autonomia delle persone non vedenti e ipovedenti.

Il progetto è già stato protagonista di diverse iniziative dedicate alla moda inclusiva e coinvolge donne di età differenti, portando la disabilità visiva fuori da una narrazione esclusivamente assistenziale e dentro spazi come moda, bellezza e passerella.

Una passerella che, più che essere vista, è stata soprattutto sentita. La nuova collezione di Donatella Vertua Studio unisce eleganza, innovazione e femminilità contemporanea. Tessuti preziosi come velluto e paillettes si incontrano con tonalità raffinate di verde smeraldo, nero e oro, dando vita a creazioni sofisticate e audaci.

A impreziosire i look, gli elementi di alta bigiotteria firmati Meea, per abbinamenti dal forte impatto estetico.

Ester Uggiosi ringrazia per gli abiti di Donatella Vertua Studio e la bigiotteria di Meea.

Matí Marten: streetwear, identità e inclusione

A seguire, Matí Marten di Martina ha portato in scena una collezione dedicata sia alla donna sia all’uomo, confermando una filosofia che mette al centro la libertà di esprimersi attraverso ciò che si indossa.

Il brand, nato nel 2018 dall’idea di Martina e Simone, si presenta come realtà di streetwear Made in Italy, con una particolare attenzione alla qualità dei tessuti, alle lavorazioni e alla riconoscibilità del design. Il leone, simbolo del marchio, rappresenta coraggio, determinazione e carattere.

Anche per Matí Marten la parola chiave è stata inclusione: la moda non deve imporre un’età, una fisicità o un modello unico di bellezza. E a dimostrarlo è stata la presenza in passerella della longevity model e TikToker Donata Marzocchi, accolta con entusiasmo dal pubblico e protagonista di uno dei momenti più applauditi della sfilata.

Una scelta che ha trasformato la passerella in qualcosa di più di una semplice presentazione di abiti: un invito a riconoscere che lo stile può appartenere a ogni generazione.

Cuore di Seta: quando la moda incontra la memoria

Poi è arrivato Cuore di Seta, un progetto che porta in passerella una storia completamente diversa, fatta di terra, memoria, agricoltura e artigianato. Dietro il progetto c’è Mattia Morbidoni, che ha recuperato un’antica tradizione familiare legata alla bachicoltura marchigiana.

Il progetto nasce dal recupero dei gelsi di famiglia e dalla volontà di riportare alla luce una tradizione che per generazioni aveva rappresentato una parte importante della vita agricola del territorio.

Cuore di Seta ha ricevuto anche una menzione speciale agli Oscar Green di Coldiretti Marche per il recupero della bachicoltura marchigiana e la valorizzazione delle radici storiche del territorio.

Il progetto unisce il lavoro agricolo di Morbidoni alla parte sartoriale e creativa. La seta marchigiana è stata già protagonista di iniziative dedicate alla moda sostenibile e alla valorizzazione delle produzioni locali.

Black Sun, un finale che ha fatto battere le mani

A chiudere il fashion show è stata Black Sun di Erica Tovanotti, con una passerella energica, femminile e decisamente glamour. Il brand si presenta con una filosofia chiara: distinguersi, non confondersi. Una moda pensata per donne che vogliono esprimere personalità e carattere attraverso capi particolari e alternativi.

E proprio questa identità ha caratterizzato l’ultima sfilata della giornata, accolta con grande entusiasmo dal pubblico. Una chiusura forte, spettacolare e perfettamente in linea con lo spirito della Milano Luxury Fashion Week.

Una giornata di moda, ma anche di persone

Il successo della manifestazione non è stato soltanto quello della passerella. È stato il risultato di una squadra.

Un ringraziamento speciale va a Federica Uggiosi, presentatrice dell’evento insieme a Ester La Uggi, a Valentina Biagianti, responsabile dell’organizzazione, a Sara Arosio assistente dell’organizzazione, a Grazia Giannone e Carlo Alberto Ravalli responsabili del backstage, che hanno coordinato il delicatissimo lavoro dietro le quinte, a Dj Giuliano Porcelli per la musica e la grafica, un ringraziamento speciale a Fabio Scarpati, collaboratore oltre che per l’ufficio stampa e la comunicazione dell’evento.

Un ringraziamento speciale a Franco Battaglia e alla sua Longevity Models, per la professionalità, la cura e la preziosa collaborazione, una realtà che valorizza il talento e dimostra come la moda possa superare ogni barriera, celebrando bellezza, esperienza e personalità a ogni età.

Un ringraziamento speciale ad Anna Maria Gandolfi, Consigliera di Parità Regione Lombardia, per aver sostenuto il nostro evento concedendo il prestigioso patrocinio e per la sensibilità dimostrata verso un progetto che mette al centro inclusione, pari opportunità e valorizzazione delle persone.

Gli sponsor e i partner: chi crede nel progetto

Un evento di questa portata non potrebbe esistere senza le aziende e i professionisti che decidono di sostenerlo. Grazie a Tony Scafidi, a Manuela Bernardi di Ostara Makeup per il make-up; a Giovanna di Etrébel per il lavoro dedicato all’hair styling.

Un ringraziamento particolare va a Semeraro, e la Stelli partner ormai storico, che continua a credere nel progetto e a sostenerlo edizione dopo edizione.

Un ringraziamento speciale anche a Sicura S.r.l., realtà romana con sede in Viale Parioli, impegnata nel settore della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, per aver scelto di essere al fianco della Milano Luxury Fashion Week.

Grazie inoltre a Golf & Wine e Vini Vitea per il beverage: Golf & Wine porta avanti un progetto che mette in relazione sport, territorio, aziende agricole e cultura del vino italiano.

E un enorme grazie ad Agostino Olivieri e Vera Cordano per il catering, insieme ai partner che hanno contribuito alla parte gastronomica, tra cui Pastificio Dasso di Lavagna e Canepa 1862 caffè pasticceria di Rapallo.

Il pubblico ha particolarmente apprezzato i ravioli e i tortellini fritti, rigorosamente fatti a mano, diventati quasi un piccolo spettacolo nello spettacolo.

Altro ringraziamento a tutti i fotografi in particolare a Ian Art Foto e Ivan Chinellato per lo streaming il team di Luigi Russiello.

Grazie al Parco Central

Un ringraziamento speciale va naturalmente alla proprietà e a tutto il team del Parco Central, a Roberto Polillo, Erla Gazine, Louis Maruri e a tutte le persone che hanno lavorato affinché la location potesse accogliere nel migliore dei modi una manifestazione così articolata.

Grazie anche all’Associazione Smile&Sport, presente all’evento e partecipe di una giornata nella quale il concetto di inclusione è stato protagonista non soltanto sulla passerella, ma nell’intero progetto.

Milano, una passerella che guarda al futuro

La Milano Luxury Fashion Week del 26 settembre ha dimostrato ancora una volta che la moda può essere molto più di un abito. Può essere spettacolo, business, comunicazione e immagine. Ma può anche diventare un luogo nel quale raccontare storie, recuperare tradizioni, dare spazio a nuove generazioni, valorizzare professionisti e soprattutto abbattere barriere.

Dalle quattro modelle non vedenti di Rosa Assoluto alla longevity model Donata Marzocchi, dalla streetwear di Matí Marten alla tradizione agricola di Cuore di Seta, fino alla personalità di Black Sun e alla creatività di Donatella Vertua, la passerella del PARCO Central ha raccontato una Milano che non ha paura di cambiare.

Una Milano che veste il presente, ma soprattutto guarda al futuro.

E forse è proprio questa la vera forza della Milano Luxury Fashion Week: non limitarsi a mettere in scena la moda, ma trasformarla in un racconto fatto di persone, emozioni, talento e inclusione.

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