Viaggio nei piccoli borghi: ecco le mete più amate dell’anno
Alla scoperta dei borghi nascosti d’Italia dove il tempo sembra essersi fermato, pronti a regalare emozioni uniche durante la bella stagione
Il patrimonio diffuso dell’Italia, composto da circa 8.000 comuni, sta vivendo una fase di straordinaria centralità. Non si tratta più solo di luoghi nostalgici, ma di veri e propri motori del turismo italiano capaci di offrire autenticità e ritmi lenti. All’interno di questa realtà spicca la rete de I Borghi più belli d’Italia, che conta quasi 400 località certificate per il loro pregio storico e artistico. Secondo il rapporto di Deloitte (2024), questo sistema genera un contributo al PIL superiore ai 5 miliardi di euro ogni anno, attirando 9 milioni di visitatori e garantendo l’occupazione a 90.000 lavoratori tra commercio, ristorazione e ospitalità, con entrate fiscali pari a 2,3 miliardi. La bellezza dei borghi, se ben gestita, si trasforma dunque in una solida infrastruttura economica per l’intero paese.

La trasformazione del viaggio tra benessere e natura
Le analisi di Demoskopika per il 2026 confermano che i piccoli comuni turistici sono fondamentali per ridistribuire i flussi di persone, diminuendo il carico sulle metropoli. I dati mostrano che, negli ultimi anni, oltre 18 milioni di italiani tra i 25 e i 65 anni hanno scelto viaggi con pernottamento o gite brevi, e ben 1,6 milioni di questi hanno visitato almeno un borgo certificato. Questo cambiamento vede il borgo non più come una semplice meta da osservare, ma come uno spazio da abitare intensamente. In questo contesto si inserisce Freedome, piattaforma di riferimento per le esperienze outdoor, che rileva come oltre la metà della sua offerta si concentri in zone rurali, attirando in tali territori circa il 60% degli utenti desiderosi di riconnettersi con l’ambiente.

Cinque destinazioni d’eccellenza per la stagione primaverile
La primavera è il periodo perfetto per esplorare queste mete grazie al clima mite e alla natura rigogliosa. A Serralunga d’Alba, nelle Langhe, è possibile partecipare a un tour in e-bike tra i borghi delle Langhe con degustazione vini, percorrendo strade panoramiche tra vigneti e castelli medievali. Spostandosi sul Lago d’Iseo, il Monte Isola offre un tour in barca a vela di mezza giornata con aperitivo sul Lago d’Iseo, un’esperienza immersiva scandita dal vento e dal silenzio. In Trentino-Alto Adige, a Cles, si può optare per una passeggiata a cavallo di 2 ore tra i boschi della Val di Non, un’attività meditativa tra radure e sentieri alpini. Per chi cerca adrenalina, a Bagni di Lucca in Garfagnana si trova un parco avventura e zipline nel canyon a Bagni di Lucca, dove sfidare l’altezza tra ponti sospesi. Infine, a Salve nel Salento, la tradizione rivive con una degustazione vini in una masseria storica del Salento, assaporando eccellenze come il Fiano e il Negramaro tra gli ulivi secolari. Altre idee e proposte sono consultabili sul portale ufficiale di Freedome.







