Yoga nell’orto alle prime luci dell’alba, per riconnettersi col cosmo

Yoga nell’orto ma anche respirazione in alta quota alle prime luci dell’alba e poi rituali di purificazione: dalla capanna sudatoria con riti sciamanici al sentiero delle saune.

Al Naturhotel Lüsnerhof tutto l’occorrente per riappacificarsi con se stessi e con il cosmo.

Si parte dall’hotel che è ancora buio, muniti di torce e accompagnati da guida alpina, per risalire l’Alpe di Luson e affacciarsi al Parco Naturale del Puez-Odle. Si giunge in vetta all’alba, il momento giusto per ricongiungersi all’”io più profondo” con esercizi di stretching e respirazione che riescono a catturare il massimo dell’energia universale. L’universo è in assoluto silenzio e la respirazione corretta aiuta a raggiungere immediatamente le profondità dell’anima. 

Si regola il respiro tramite il naso, instaurando una respirazione diaframmatica, si effettuano esercizi di rilassamento per le spalle e di decontratturazione di nuca e collo. La postura di spalle e nuca racconta infatti molto del modo di affrontare la vita da parte di ciascun individuo: spalle aperte indicano libertà e accettazione di se stessi, spalle chiuse stanno a significare chiusura al prossimo, volontà di difendere l’anima. In generale, tensioni muscolari di spalle e collo non possono mai esser viste come isolate ma sempre in collegamento con la zona lombare e la respirazione profonda!

Yoga nell'orto Naturhotel Lüsnerhof
LA GUIDA DI UN TRAINER IN DISCIPLINE OLISTICHE

Ogni giorno nel parco che circonda il Naturhotel, al limitare del bosco e del torrente Gargitter, anche trattamenti di Yoga, Qi Gong, Aqua-Gym, e 5 tibetani sotto una grande tenda della mongolia o en plein air. Insieme o individualmente, sotto la guida di un trainer in discipline olistiche, si eseguono esercizi di respirazione e distensione del corpo. Sessioni di yoga con esercizi guidati di concentrazione e meditazione, ideali anche per rafforzare muscolatura, tendini e articolazioni; training di ginnastica posturale per liberare la schiena da posture scorrette e dolori cronici.

Esercizi di rilassamento progressivo muscolare secondo il metodo di Edmund Jacobsen: un procedimento per il quale attraverso un movimento voluto e non voluto vengono attivati solo certi gruppi muscolari per raggiungere una condizione di massimo rilassamento. Con il black roll si acquisisce uno strumento ideale per automassaggiarsi così da rilassare il tessuto connettivo. È una disciplina che aiuta a prevenire l’acido lattico e agevola una migliore rigenerazione muscolare per garantire maggiori prestazioni fisiche.

IL RITUALE SCIAMANICO

Il lavoro su di sé culmina con l’esperienza di un rituale sciamanico all’interno di una capanna sudatoria. Si tratta di una grotta, scavata sotto la pendenza di un terreno montano, mutuata dalla tradizione degli indiani Guaranì, di 2.000 anni fa. La capanna sudatoria, è la più antica delle saune: realizzata in salice e bacchette di nocciolo, prevede la permanenza di due ore all’interno di questo nido riscaldato da pietre calde. La porta viene aperta per offrire agli ospiti acqua con cui rinfrescarsi, mentre il custode del fuoco colloca nuove pietre calde.

L’aroma e l’effetto rilassante delle diverse erbe aromatiche penetrano profondamente sottopelle fino all’anima attraverso i canali sensoriali, stimolando una salutare purificazione. L’intero procedimento è accompagnato da una sciamana esperta del rituale della capanna sudatoria e, così, ogni gruppo dà origine a un personale rito di purificazione. A seconda dei desideri degli ospiti, fanno da sfondo a questa nuova esperienza offerta dal Lüsnerhof discorsi, pensieri, preghiere, tranquillità, il tamburo sciamanico o la melodia di altri strumenti.

Yoga nell'orto Naturhotel Lüsnerhof

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LA GROTTA SUDATORIA

La grotta sudatoria si trova a margine del percorso Naturellness® inserito nel parco del NaturHotel Lüsnerhof. Si tratta di un percorso barefooting unico nel suo genere che si distribuisce lungo 500 metri, fino al limitare del bosco. Gli ospiti lo percorrono in accappatoio, lungo di esso fanno tappa alle tinozze di legno per il piacere di un bagno antigravitazionale con musica subacquea. Si concedono una sosta nelle mega vasche idromassaggio esterne, si abbandonano a un tuffo rigenerante nella piscina esterna o nel laghetto alpino fitodepurato dalle piante acquatiche. Fanno del kneipp d’urto direttamente nel ruscello Gargitt che scorre di fianco l’Hotel. Per poi catapultarsi nel caldo abbraccio delle dieci saune in legno e pietra suddivise a diversi livelli: il primo racchiude le tipologie più delicate, tra cui la biosauna alle erbe fresche e agli aghi di abete; la grotta di roccia con fiori di fieno, la sauna finlandese/salina e il bagno turco.

C’è poi una sauna panoramica in cirmolo con effluvi profumati e situata all’esterno, accanto alla vasca idromassaggio panoramica. Qui 5 volte alla settimana avvengono le gettate di vapore con peeling. Una delle saune più suggestive è tra i rami di un albero dinanzi al ruscello Gargitt, a contatto con la natura più autentica: dalle cascatelle scorrono rivoli d’acqua limpidissima che vanno a riempire tinozze di legno. Altre tipologie di sauna sono disseminate nel parco del NaturHotel Lüsnerhof, alcune combinano piscina e sauna, altre sono vetrate e panoramiche, altre ancora sfruttano il tepore dei raggi infrarossi. La grotta salina, contenente una soluzione salina al 15% -pari a quella del Mar Morto – accoglie i momenti di sospensione nel puro relax.

UNA NOTTE DI RIPOSO PURO

La notte si riposa in camere intrise di larice, cirmolo e abete rosso, provenienti dai boschi della valle, e corredate di pavimenti in pietra calcarea delle Dolomiti tra cui la quarzite argentea della Val di Vizze, il marmo di Lasa, il serpentino di Fundres. Muri in argilla e paglia assicurano una perfetta coibentazione, consentono la permeabilità naturale al vapore (cioè la spontanea fuoriuscita dell’umidità dall’interno dell’edificio verso l’esterno), si riscaldano attraverso il passaggio dell’acqua calda nelle condutture in essi ospitate, e non necessitano di intonaci tossici o nocivi per la salute. Il riscaldamento è ottenuto con truciolato di legno e biogas, diffuso tramite impianto a pavimento.

La centrale elettrica di Kaserbach sfrutta la corrente del Rio Lasanca e fornisce energia elettrica a tutto il territorio comunale di Luson, alimentando 531 utenti domestici e 233 imprese, per lo più turistiche, tra cui il NaturHotel Lüsnerhof. Quindici, poi, i camini in pietra, fonte di luce e calore, distribuiti all’interno della struttura, che infondono una profonda sensazione di sicurezza e benessere. Gli arredi sono realizzati dai maestri intagliatori senza l’ausilio di colle, chiodi né materiali sintetici, caratterizzano gli ambienti secondo lo stile wood wellness design. Wellness perché è risaputo che il pino cembro infonde calma interiore e migliora la qualità del sonno, facendo risparmiare al cuore più di 3.500 battiti al giorno. 

Il larice stimola la circolazione periferica e assicura stanze antibatteriche. L’abete rosso influisce invece positivamente su infiammazioni dei bronchi, tosse e dolori reumatici, promettendo soggiorni balsamici! Spenti, infine, i frigobar (vengono accesi solo su richiesta!) per non esporre gli ospiti a emissioni elettromagnetiche.

Con un profilo inconfondibile, il NaturHotel Lüsnerhof domina la Valle di Luson (a 12 km da Bressanone) dal suo punto più panoramico.

NaturHotel LüsnerhofVia Ronco 20Luson (BZ) – Alto Adige – Tel. 0472 413633www.naturhotel.it oppure www.luesnerhof.it

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