Danza sott’acqua: l’emozione unica delle star di NY

Via le scarpette, tre talenti di New York scoprono la danza sott’acqua. Un’esperienza sensoriale unica tra assenza di gravità e giochi di luce da brividi

Immaginate di abbandonare il rumore della metropoli e il legno duro dei palcoscenici per immergervi in un silenzio ovattato, dove il corpo non ha più peso. È esattamente quello che hanno fatto tre star della danza internazionale, scendendo dalle punte per danzare a piedi nudi in una dimensione quasi onirica. Lontano dai teatri della “Grande Mela”, la danza sott’acqua diventa un abbraccio liquido dove i movimenti si fanno sinuosi e le stoffe disegnano arabeschi sospesi nel tempo.

Da New York al Veneto: un cast stellare

I protagonisti di questa avventura, ribattezzata “Underwater Sunshine”, sono nomi che fanno tremare i polsi agli appassionati di balletto. C’è Megan LeCrone, per 24 anni solista del New York City Ballet; Jonatan Lujan, danzatore del Metropolitan Opera Ballet e reduce dall’ultimo film con Jennifer Lopez; e Francesca Antonacci, coreografa e icona della nuova generazione artistica newyorkese. Insieme, hanno lasciato Manhattan per scoprire le meraviglie italiane, tra cui la piscina da record Y-40 The Deep Joy.

L’esperienza: sentirsi libere nell’acqua termale

Ma cosa si prova a ballare in apnea? Per Megan LeCrone è stata una rivelazione. La temperatura dell’acqua, calda come quella corporea, permette di non avere mai freddo e di lasciarsi andare completamente. “Come ballerina in acqua sei senza peso, quindi mi sembrava di poter accedere anche a parti del mio corpo che non riesco a usare quando sono a terra”, ha confessato l’artista. Grazie all’aiuto di istruttori esperti, i ballerini hanno imparato le tecniche di respirazione per immergersi in sicurezza, senza pinne, creando coreografie illuminate dai raggi del sole che penetrano nell’acqua.

Un film fatto di emozioni

Non si è trattato solo di un allenamento, ma della creazione di un vero e proprio cortometraggio d’autore destinato al festival “Dance on Camera” di New York. Francesca Antonacci, che è cresciuta vicino al mare, ha descritto questo momento come una riconnessione profonda con il suo elemento naturale, scoprendo nuove emozioni trasmesse dall’apnea. Il risultato? Un video capace di commuovere per la sua “dolce lentezza”, dove l’arte unisce ciò che l’oceano solitamente separa.

Leggi anche: Federica Pellegrini sostiene la Fondazione Giulia Cecchettin

Start typing and press Enter to search

error: Il contenuto è protetto!!