Sotto l’ombrellone vince il menù leggero e plant-based
Addio ai piatti pesanti sotto il sole: scopri come le nuove ricette plant-based garantiscono un pieno di vitalità senza rinunciare al piacere della tavola

Il tradizionale pranzo al sacco consumato sul bagnasciuga sta attraversando una profonda trasformazione culturale e culinaria, lasciandosi alle spalle preparazioni eccessivamente pesanti e spuntini improvvisati all’ultimo istante. Lungo le coste italiane, la pausa di metà giornata sotto il sole si converte in una consuetudine incentrata su leggerezza, sapore e benessere, guidata dalla decisa affermazione dell’alimentazione plant-based.
L’espansione dei consumi a base vegetale e le tendenze dell’estate
Un tempo considerata un’opzione marginale, l’offerta a base vegetale costituisce oggi un pilastro fondamentale della spesa alimentare su scala globale. Lo confermano i dati del report Plant-Based Food Market, secondo cui il valore complessivo del settore toccherà quest’anno i 73 miliardi di dollari, con una proiezione che stima il raggiungimento di 125 miliardi di dollari entro il 2030. Questa svolta è guidata da consumatori sempre più attenti a sostenibilità ed equilibrio: un’indagine condotta da McCain Foodservice evidenzia come in Europa circa il 74% dei consumatori scelga con regolarità pietanze vegetali, consacrando il flexitarianismo come abitudine diffusa e ponendo un accento rilevante sul benessere intestinale, tema caro a quasi la metà della popolazione.
L’evoluzione delle abitudini durante la stagione calda è attestata anche dalle ricerche di McKinsey & Company, che evidenziano una crescita del 20% nella domanda di fresh food e pasti leggeri. Mangiare in modo salutare non è più sinonimo di monotonia o sacrificio: come rilevato dai trend di Bidfood 2026, l’alimentazione rimane un’esperienza intensamente emotiva. Anche in riva al mare le persone cercano abbinamenti originali, stimoli gustativi e novità, trasformando la sosta gastronomica in un autentico momento gourmet attraverso bowl colorate, cereali antichi, legumi e verdure fresche di stagione.
La visione di Vittorio Vaccaro e le indicazioni nutrizionali di Alfonso Presutto
A interpretare questa tendenza è lo chef e conduttore food TV Vittorio Vaccaro, che ha messo il proprio estro culinario a disposizione del progetto plant-based di OraSì: «Per me portare la qualità sotto l’ombrellone significa dimostrare che anche un pranzo in spiaggia può essere gustoso, fresco e ben equilibrato. Mi piace reinterpretare i grandi classici dell’estate con ingredienti vegetali e frutta di stagione, valorizzando sapori autentici e piatti leggeri, facili da digerire senza rinunciare al gusto. Oggi mangiare bene significa anche sentirsi bene, e una cucina che dà spazio agli ingredienti vegetali può offrire un’alternativa fresca, equilibrata e ricca di sapore, perfetta anche da gustare in riva al mare.»
I vantaggi di questa impostazione trovano solido supporto nella nutrizione clinica. Con l’innalzamento delle temperature e l’esposizione al sole, l’organismo necessita di alimenti a rapida assimilazione e a elevata idratazione per contrastare i cali di tono nel primo pomeriggio. A confermarlo è il dott. Alfonso Presutto, nutrizionista della Nazionale maschile di pallavolo: «Scegliere pasti plant-based durante le giornate estive è una strategia vincente per il benessere. Frutta, verdura, cereali e legumi apportano acqua, vitamine, minerali e fibre, nutrienti preziosi per favorire l’idratazione e sostenere il benessere dell’organismo durante le giornate più calde. Allo stesso tempo, se inseriti in un pasto equilibrato, contribuiscono a una maggior sensazione di leggerezza dopo il pasto, riducendo quella sensazione di pesantezza che spesso si associa al tipico torpore post-prandiale. Prodotti leggeri e a base vegetale offrono un apporto nutrizionale equilibrato senza appesantire l’organismo, rappresentano quindi una scelta ideale per chi desidera affrontare le ore al mare o all’aperto con energia e vitalità.»
Il menù estivo in tre proposte firmato da Vittorio Vaccaro con OraSì
Per tradurre questi principi in ricette pratiche, vivaci e ricche di carattere, ideali da cucinare in anticipo e assaporare davanti al mare, lo chef Vittorio Vaccaro, valorizzando il lavoro condotto con OraSì, propone tre piatti dedicati:
- Insalata di farro con pere, feta e profumi dell’estate: un primo piatto freddo fondato su contrasti bilanciati, in cui la dolcezza delle pere mature si unisce al gusto sapido della feta. Pomodori secchi, olive, capperi e foglioline di menta fresca donano intensità aromatica e impronta mediterranea, mentre la finitura con olio extravergine d’oliva e scorza di limone regala freschezza agrumata a una preparazione ricca di fibre, saporita e durevole.
- Macedonia di frutta e basilico: una pausa dolce o merenda rinfrescante che arricchisce un assortimento estivo di anguria, melone, pesche, albicocche, mirtilli e fragole con semi di zucca e di girasole per una nota croccante. Il basilico fresco spezzettato e una generosa dose di succo e scorza di lime perfezionano il profilo aromatico, offrendo ristoro nelle ore più calde.
- Straccetti vegetali con verdure croccanti e provolone: una portata proteica e saporita che esalta gli straccetti vegetali accostandoli a carote, cetriolo, zucchine e cipollotto tagliati finemente. Il provolone a cubetti e i gherigli di noce aggiungono corpo e rotondità, mentre un’emulsione semplice di olio extravergine, succo di limone, menta e pepe nero macinato al momento valorizza i singoli sapori con grande leggerezza.
A cura della redazione
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