Pierpaolo Giorgio accende i crinali del gusto
Un ristorante tra i vigneti per riscoprire la vera anima campana
Tra le pendici del Vesuvio e il mare di Napoli, la cucina contemporanea di Pierpaolo Giorgio accende i riflettori su Vigna delle Rose, il nuovo ristorante incastonato tra i filari dell’azienda vinicola Casa Setaro, a Trecase. Immerso nel Parco Nazionale del Vesuvio, patrimonio UNESCO, il ristorante regala ogni giorno un’esperienza culinaria che profuma di identità, territorio e passione.
Lo chef Pierpaolo Giorgio, classe 1983, arriva a questo traguardo dopo una lunga carriera nei ristoranti d’eccellenza della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina. Con radici a Scafati, Pierpaolo firma un menu che unisce ingredienti locali, ricerca storica e tecniche moderne, senza mai snaturare l’autenticità del gusto.

Prodotti rari e ricette che raccontano il territorio
I piatti proposti da Giorgio seguono le stagioni e nascono da un lavoro costante di studio sulle biodiversità campane. Un esempio perfetto è il primo a base di pasta mista e cacio, impreziosito dai piselli centogiorni, una varietà dolcissima, tenera, oggi Presidio Slow Food. Il carciofo di Schito, un’altra eccellenza vesuviana tutelata, prende vita nell’antipasto Crudo e cotto di carciofi, a metà tra delicatezza e audacia.
La tradizione marinara napoletana non manca, ma viene reinterpretata con tecnica e rispetto. Ogni piatto trova armonia nel pairing con i vini di Casa Setaro, talvolta protagonisti anche in cucina: lo chef usa emulsioni di vino in piatti dolci e salati, trasformando ogni portata in un’ode alla terra vesuviana.
Un’accoglienza immersiva tra vigne, design e natura
L’esperienza di Vigna delle Rose inizia nel giardino panoramico, dove ogni spazio regala viste mozzafiato e momenti di relax. La sala interna, elegante e minimal, si tinge di verde e si apre con ampie vetrate sulle vigne, creando una continuità tra paesaggio e design. Il roof top e la sala degustazione in cantina, tra botti e anfore, completano un percorso fatto di sapori, profumi e storie da scoprire.
Un albergo diffuso tra i filari del Vesuvio
Vigna delle Rose non è solo un ristorante, ma anche una piccola struttura ricettiva immersa nel verde, con quattro camere e una suite. Chi sceglie di soggiornare qui si risveglia nel silenzio della natura vesuviana, pronto a esplorare Pompei, Ercolano, Oplonti o a salire fino al cratere del Vesuvio.
Ogni giorno, anche chi non pernotta può vivere una Wine Experience personalizzata tra le vigne o pranzare e cenare nel ristorante, guidato con passione anche in sala dal direttore Valerio Coppola.
Casa Setaro: un’eredità vinicola che guarda al futuro
Dal 2004 Massimo Setaro e la sua famiglia coltivano con amore 18 ettari di vigneti in biologico, su terreni vulcanici generosi. Le uve – tra cui Caprettone, Aglianico, Falanghina e Piedirosso – crescono a piede franco, alcune anche prefillossera, regalando vini di forte personalità.
Tra le etichette spiccano il Lacryma Christi del Vesuvio Doc e il primo spumante Metodo Classico da Caprettone, in versione Brut e Brut Nature: una prima assoluta per il Vesuvio, simbolo di un progetto che unisce memoria e innovazione.
Vigna delle Rose è molto più di un ristorante: è un viaggio nei sapori, nella cultura e nel paesaggio unico del Vesuvio. Un luogo dove ogni piatto racconta una storia, ogni sorso celebra una terra, ogni visita resta nel cuore.
A cura di Martina Marchioro
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