La rivoluzione Hugo Boss parte da Khaby Lame e Berrettini

È iniziato il rebranding del marchio, Hugo boss, guidato dal nuovo CEO, Daniel Grieder, in carica da giugno 2021. Un’attenzione improntata unicamente verso la generazione Z, per seguirla in tutto il suo percorso di vita, dagli studi, all’età adulta.

Si apre una nuova fase per il marchio Hugo Boss, tracciato da due nuovi testimonial d’eccezione: Matteo Berrettini e Khaby Lame. Questa rivoluzione della celebre maison di moda è guidata fortemente dal nuovo CEO, Daniel Grieder, arrivato in azienda a giugno 2021. Grieder si rivolge alla generazione Z e intende incoraggiarla attraverso un’attenzione costante al consumatore, già dalla fase adolescenziale.

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«Quando qualcuno ha finito di studiare e sta iniziando il suo primo lavoro, il primo abito che comprerà è un abito Hugo. Negli ultimi sei anni, Hugo Boss ha mantenuto la sua consapevolezza del marchio, ma ha perso in modo decisivo la sua rilevanza nel settore della moda. Il patrimonio è eccezionale e mi sono reso conto che il potenziale di questo marchio è enorme, ma dobbiamo riformularlo».

Ha spiegato il ceo, che intende riposizionarsi sul mercato con l’azienda, partendo dal nuovo social di tendenza, Tik Tok, per questo la scelta di Khaby Lame, influencer, già testimonial del brand da qualche mese e ambassador. Oltre a lui altri testimonial d’eccezione: oltre alle modelle Kendall Jenner e Hailey Bieber, anche il tennista Matteo Berrettini. 

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